Sigaretta elettronica: chiarimenti e info utili
Sigaretta elettronica: chiarimenti e info utili. 

Spesso,  soprattutto, in questi ultimi tre mesi, può capitare un po' a tutti di discutere in rete e sui vari social con diverse persone, che delle nuove regolamentazioni e tassazioni che hanno colpito il settore delle sigarette elettroniche, hanno capito ben poco. Oggi in questo articolo si vuole fare un po' di chiarezza e delineare la situazione attuale, dando magari poche informazioni, ma chiare, tutti contenuti che possano essere d'aiuto. A fine articolo saranno disponibili anche dei riferimenti che si potranno consultare per approfondire al meglio l'argomento e reperire tutte le informazioni di cui avete necessità. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Il tutto parte con un decreto legislativo 15 dicembre 2014, n. 188, che viene approvato e poi tempestivamente bloccato, per quanto riguarda le variazioni sul settore delle e-cig, dal TAR del Lazio: in questo modo la legge non può produrre alcun effetto ed è nulla. Per capire meglio, quando la Corte Costituzionale si è espressa attraverso la sentenza 15 novembre 2017 n. 240, non ha riabilitato la legge, perché non aveva il potere di farlo, perciò lo stato è intervenuto con due leggi. 
Quello che interessa ai consumatori è che con la Legge 4 dicembre 2017, la vendita di prodotti contenenti nicotina diviene sotto controllo statale e se ne vieta la vendita a distanza, ovvero online; infatti pochi giorni più tardi compare una nuova sezione all'interno del sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dedicata interamente alla segnalazione di siti internet non conformi con le disposizioni del parlamento. Per quanto riguarda invece i rivenditori lo stato chiede di mettersi a norma entro il 31/03/2018.
Successivamente la legge 27 dicembre 2017, n. 205 va a imporre il monopolio su tutti i liquidi contenenti o meno nicotina, specifica inoltre che i dispositivi meccanici ed elettronici sono considerati di libera vendita. Da una parte si può intravedere un lieve tentativo del legislatore per rassicurare una parte del mercato, dall'altra una definitiva condanna per i la generalità di liquidi per sigarette elettroniche.

Di fatto ora il gioco passa in mano all’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, che dovranno comportarsi nei confronti degli e-liquid proprio come fanno per i tabacchi classici. Si è infatti assistito alla messa in opera di sistemi per individuare i siti che propongono la vendita di liquidi per sigarette elettroniche.

Il 25/01/2018 l’agenzia firma un documento, che pubblica sul proprio sito pochi giorni dopo, in cui fa sapere che sui prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali ai sensi del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, e successive modificazioni, l’imposta di consumo è pari a € 0,3976 il millilitro; inoltre aggiunge che In esecuzione delle ordinanze n. 2914/2015 e n. 2900/2015 del Tar per il Lazio, di seguito alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 240/2017, in attesa della definizione del contenzioso pendente che sarà a breve riassunto, è sospeso il pagamento dell’imposta di consumo di cui al comma 1 per i prodotti liquidi da inalazione non contenenti nicotina. 

Per quanto concerne la definizione di farmaco o di medicinale, ci viene in contro il sito del ministero della salute che lo definisce come:

“ogni sostanza o associazione di sostanze presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane”

Oppure come:

“ogni sostanza o associazione di sostanze che possa essere utilizzata sull'uomo o somministrata all'uomo allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un'azione farmacologica, immunologica o metabolica, ovvero di stabilire una diagnosi medica.”

Questa non è da confondere con la sigla FU, ovvero farmacopea ufficiale, che definisce le caratteristiche di un farmaco e le sue qualità secondo principi dati dall'organismo di controllo ufficiale (ISS) della Repubblica Italiana. Quindi una sostanza che rispetta queste regole non è considerata direttamente un farmaco.

Per quanto riguarda il glicerolo sappiamo che è un farmaco appartenente alla categoria degli Lassativi, Emollienti e nello specifico Altri farmaci per la costipazione, invece il glicole è una sostanza liquida o solida, farmacologicamente inattiva, nella quale si scioglie o si incorpora un medicamento per meglio somministrarlo.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Gazzetta Ufficiale: http://www.gazzettaufficiale.it/home

GU 4 dicembre 2017 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/5/17G00186/sg

GU 27 dicembre 2017 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg

Provvedimento Agenzia delle dogane e dei monopoli 25/01/2018 https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/527578/008+-+Det+-+11038+-+18.pdf/32471876-e729-4667-b884-0c1aa0bbed88

Per l'immagine: www.we-news.com

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.