american express lancia il nuovo servizioIn Italia la società American Express ancora non ha adempiuto agli obblighi necessari per rimuovere il blocco dell'emissione delle carte di credito imposto dalla Banca d'Italia, mentre ha lanciato negli Stati Uniti un servizio innovativo, e alcuni esperti del settore ritengono che questa potrebbe essere l'occasione per ripartire con slancio anche nel nostro Paese.

Si tratta di un nuovo servizio di pagamento, chiamato Serve, bruciando sul tempo il servizio omologo di cui Visa ha annunciato a breve il lancio, innovativo in quanto si pone come una situazione intermedia tra il sistema di pagamento tradizionale con le carte di credito e il sistema digitale, che fino ad ora aveva visto dominare le modalità di pagamento offerte da PayPal.

Infatti Serve, consiste in una piattaforma (la tecnologia utilizzata è stata resa possibile grazie all'acquisizione di Revolution Money nel 2010), che supporta un conto on-line ricaricabile, grazie ai trasferimenti effettuati dal proprio conto corrente bancario, o tramite la carta di credito, il bancomat, le carte ricaricabili ed altri account Serve.

I soldi che vengono caricati su questo  conto, possono essere utilizzati per effettuare bonifici verso altri utenti (si tratta delle transazioni chiamate Person to Person, P2P), oppure per pagare le bollette o poter effettuare semplicemente degli acquisti sicuri on-line, oppure nei negozi convenzionati con American Express.

Ma le novità tecnologiche vanno ben oltre, infatti il servizio ha tenuto conto, nella fase di sviluppo, dell'evoluzione dell'accesso degli utenti che non sono più vincolati all'uso del pc, grazie alla diffusione degli smartphone e iPhone: sarà possibile accedere al servizio quindi tramite sistema Android, iPhone e anche tramite Facebook.

 

Dopo l'apertura del conto Serve, a casa verrà inviata una carta ricaricabile prepagata, ovviamente legata al conto, da ricaricare con Serve per poter effettuare acquisti o prelievi presso gli sportelli ATM.

Tra le novità che caratterizzano il conto, c'è la possibilità di creare per ogni conto dei sotto utenti, e per ciascuno può essere stabilito un determinato limite di spesa, funzione che può essere usata non solo dalle famiglie, razionalizzando le spese, ma anche dalle aziende.

 

Cristina Iadeluca

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