chiesa Il cardinal Bagnasco ha nuovamente detto la sua opinione sull'Ici dicendo che evadere è peccato ma poi ha "deviato" il discorso verso le carceri.

"La chiesa non vuole privilegi" queste le parole del Cardinal Bagnasco sull'Ici, si chiede solo che gli immobili utilizzati per i servizi vengono applicate le norme no-profit.

Non è mistero che la Chiesa i privilegi li ha e li ha sempre avuti non per ultimi con i patti lateranensi e le modifiche fatte fino a qualche anno fa.

Ci inoltre molte attività della chiesa, a scopo commerciale che non pagano l'Ici.

In effetti la Chiesa non evade quindi non fa peccato perchè lo Stato Italiano è concorde nel impedire alla Chiesa di poter partecipare fiscalmente per le sue attività in suolo italiano.

In particolare la Cei, ha buone entrate dalle attività caritatevoli delle varie comunità cristiane nonchè dalle stesse parrocchie, contrariamente quanto si possa pensare.

Ma non entrando nel merito del reddito della Chiesa, il cardinal Bagnasco ha voluto ricordare il delicato stato in cui si trovano attualmente le carceri italiane.

Gesto senz'atro lodevole, per il presidente dei vescovi italiani, "anche un solo suicidio, che avvenga per le condizioni disumane cui sono soggetti i carcerati, è di troppo".

 

"Non è vero, e non si può pensare che quelle dei carcerati siano vite a perdere".

Concordando quanto detto dal Cardinal Bagnasco si vorrebbe aggiungere che ogni suicidio è troppo, che si tratti di carceri, di imprenditori che non sanno come pagare i debiti o un ragazzo che perde il lavoro.

Written by Alice Salvador

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