GdFNon si pensi che lo Stato usi la corsa di cavalli per sistemare i conti in rosso, ma è un segnale forte per gli evasori, soprattutto quelli che riciclavano il denaro con le corse di cavalli.

Mustang Grif è entrato nella scuderia "Fondo unico giustizia" in seguito a un'operazione delle Fiamme Gialle che hanno sequestrato i 12 cavalli di un imprenditore veneto che anzichè versare i contributi ai propri dipendenti, spendeva milioni di euro per assecondare la sua passione per le corse.

La documentazione contabile della società, il cui controllo ha permesso di portare avanti le indagini, era stipata su due furgoni pronti alla fuga.

Il titolare della ditta di trasporti, il cui tenore di vita era nettamente superiore a quanto dichiarato, ha anche cercato di ingannare le Fiamme Gialle trasferendo fittiziamente la preziosa scuderia a un'impresa edile gestita dal figlio di un pregiudicato per associazione a delinquere.

L'imprenditore è accusato di reati tributari e bancarotta fraudolenta.

Con lui, spiega una nota, sono indagati la moglie, per riciclaggio, un terzo soggetto, per il reato di "impiego di beni di provenienza illecita", poichè, pur consapevole dell'origine truffaldina dei cavalli, li ha fatti gareggiare in competizioni ufficiali  nonchè un quarto complice, per il reato di distruzione e occultamento di scritture contabili.

 

Sarà così che i cavalli sequestrati faranno le gare a nome dello Stato e le eventuali vincite serviranno per rimpinguare un po' i conti pubblici.

Written by Alice Salvador

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment