News Legge di Stabilità: più veloci i rimborsi fino a 4.000 euro E' di qualche ora la notizia che la Legge di Stabilità non tratterà solo di pensioni, tasse e lavoro. Non sono solo questi gli unici argomenti presenti nelle oltre 100 pagine del testo. Le vere novità arrivano sul fronte delle dichiarazioni dei redditi, quelle fatte con il 730. Sui rimborsi fiscali superiori a 4mila euro, sono ora abolite le verifiche del Fisco introdotte dalla manovra 2014 nei riguardi dei contribuenti che nel modello 730 applicano detrazioni per carichi di famiglia o godono di eccedenze derivanti da precedenti dichiarazioni. La manovra 2016 li sostituisce con controlli preventivi che possono essere effettuati nel caso di “rimborso di importo rilevante“. Notevoli quindi saranno i vantaggi per i contribuenti. Fra le altre misure confermate c’è appunto l’abolizione della Tasi e IMU sulla prima casa.

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Abbiamo già parlato di alcuni aspetti della nuova Legge di Stabilità negli articoli “Nuova Legge di Stabilità: innalzamento dell'uso dei contanti e taglio dell'Ires” e “Legge di stabilità 2016: Ires, sgravi contributivi per i neoassunti, canone Rai e pensioni” ed adesso ne affrontiamo degli ulteriori elementi.

E’ di qualche ora fa, infatti, l’annuncio che la Legge di Stabilità 2016 sarà inviata nella sua versione definitiva al Parlamento e  al Presidente della Repubblica.

Le modifiche che sono intervenute rispetto a qualche settimana fa riguardano principalmente le dichiarazioni dei redditi, quelle fatte con il 730 o con il Modello Unico PF.

La materia fiscale è stata oggetto di grande studio da parte dl Ministero dell’Economia vasta e tanti sono gli argomenti su cui si è concentrato il Governo, dai controlli del Fisco alle detrazioni, dalle spese sopportate a quelle da scaricare, la proroga dei bonus energia e ristrutturazioni in dichiarazione dei redditi.

Non per ultimo la Legge di Stabilità 2016 prevede anche semplificazioni sui rimborsi fiscali oltre 4mila euro.

Questa novità si accompagna ai nuovi obblighi – con relative sanzioni per inadempienti – riservati a strutture e professionisti che non comunicano al Fisco i dati delle prestazioni erogate, ai fini del calcolo delle spese sanitarie da inserire nei 730/2016 precompilati.

La Legge 147 del 2013, aveva imposto controlli più severi per le dichiarazioni dei redditi che presentavano un saldo a credito per il contribuente di importo elevato.

Parliamo di cifre superiori ai 4.000 euro che a causa dei controlli, venivano erogate ai contribuenti con evidenti ritardi, di norma non inferiori ai 7 mesi.

Quindi per un cittadino che doveva recuperare con il 730 oltre 4.000, l’incasso avveniva l’anno successivo.

Questa novità invece accorcia i tempi dei rimborsi a 4 mesi con notevoli vantaggi per i contribuenti.

Sui rimborsi fiscali superiori a 4mila euro, sono ora abolite le verifiche del Fisco introdotte dalla manovra 2014 nei riguardi dei contribuenti che nel modello 730 applicano detrazioni per carichi di famiglia o godono di eccedenze derivanti da precedenti dichiarazioni.

La manovra 2016 li sostituisce con controlli preventivi che possono essere effettuati nel caso di “rimborso di importo rilevante“.

In pratica, non c’è più un tetto massimo fissato per legge a 4mila euro: sarà l’Agenzia delle Entrate a stabilire con quali criteri definire il concetto di “rilevante” per far scattare i controlli.

I quali, comunque, dovranno essere effettuati entro 4 mesi dalla dichiarazione, quindi più velocemente rispetto agli attuali 7 mesi.

La nuova Legge di Stabilità ha quindi reso i controlli non più postumi, ma anticipati, cioè non avverranno più dopo la dichiarazione dei redditi, ma sarà compito del Fisco valutare se controllare o meno una dichiarazione che presenta saldi di elevato importo.

Fra le altre misure confermate c’è anche  l’abolizione della Tasi sulla prima casa per tutti, ma non per ville e castelli e di lusso.

Contributi alle imprese sulle nuove assunzioni, ma di meno rispetto agli 8.000 euro e passa annui già previsti dalla manovra dell'anno scorso.

Blindato e immodificabile anche l'innalzamento della soglia per l'utilizzo dei soldi contanti che sale a 3.000 euro.

Nessun aumento neppure delle addizionali per il 2016.

Niente aumento quindi delle tasse locali nel 2016, Iva al 24 e al 13 per cento nel 2017 (come clausola di salvaguardia), 300 milioni per i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici di cui 74 milioni riservati a polizia e militari.

Sul fronte delle pensioni sebbene la riforma vera e propria sia stata rimandata all’anno prossimo è previsto comunque un provvedimento per salvaguardare gli esodati, quello per estendere l'opzione contributivo donne, quello sulla no tax area e il primo assaggio di flessibilità con i prepensionamenti part-time.

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