Cos' è il Servizio Civis F24?Da oggi molti contribuenti potranno correggere da soli gli errori nella compilazione del modello F24 e cioè quelli che si sono verificati durante il pagamento delle imposte con il modello di versamento F24. Civis F24, è disponibile per utenti Fisconline e Entratel. Gli utenti Civis, possono inoltre ricevere gratuitamente l’avviso della conclusione della pratica tramite sms o e-mail e consultare on line l’esito della richiesta di modifica. Il nuovo servizio Civis F24 consentirà quindi alla totalità degli utenti nazionali di richiedere le modifiche on line e ricevere l'esito della richiesta, senza che gli stessi debbano recarsi più presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate Ebbene ricordare comunque che Civis F24 non è l’unica innovazione che ha interessato il canale digitale dedicato all’assistenza sulle comunicazioni di irregolarità, sugli avvisi telematici e le cartelle di pagamento e sul controllo formale delle dichiarazioni.

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Da oggi Civis, il canale telematico di assistenza dell’Agenzia delle Entrate che fornisce assistenza sulle sugli avvisi telematici, sulle cartelle di pagamento, sulle comunicazioni di irregolarità, consente la presentazione dei documenti per il controllo formale, sempre on line, senza che il cittadino o il professionista si debbano recare in un ufficio, si arricchisce di un ulteriore funzionalità.

Il canale telematico Civis acquisisce un nuovo servizio: si tratta di Civis F24, che consente di modificare il modello di pagamento in modo semplice, comodo e rapido.

A partire dal 26 ottobre 2015, infatti, se un contribuente si accorge di aver commesso un errore pagando le imposte con il modello di versamento F24, può modificarlo direttamente online, inviando una richiesta tramite il canale Civis.

 

Come si accede al Servizio Civis F24?

Per accedere al servizio Civis F24 è sufficiente essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel, per i professionisti che operano per conto dei loro assistiti). Una volta effettuato l’accesso, il contribuente può ricercare il versamento da variare, inserire le modifiche e inviare la richiesta, selezionando l’apposito link “Richiesta modifica F24”.

Cosi’ il contribuente può correggere direttamente on line un eventuale errore commesso nella compilazione del modello F24 in occasione del pagamento di un tributo gestito dall’Amministrazione finanziaria.

 

Quali sono i tempi di lavorazione della pratica del Servizio Civis F24?

La lavorazione della modifica del modello è molto rapida ed è possibile consultare online lo stato delle richieste presentate, giorno per giorno.

Gli utenti Civis, possono ricevere gratuitamente l’avviso della conclusione della pratica tramite sms o e-mail e consultare on line l’esito della richiesta di modifica.

 

Quali sono le condizioni per la modifica del modello F24?

E’ possibile presentare la richiesta di modifica a condizione che la delega:

- sia stata presentata negli ultimi tre anni solari antecedenti l’anno della richiesta;

- riguardi tributi gestiti dall’Agenzia (sono esclusi, dunque, i contributi/tributi delle sezioni INPS e altri enti previdenziali e assistenziali e i tributi della sezione IMU e altri enti locali);

- risulti già acquisita nella banca dati dell’Anagrafe tributaria;

- presenti almeno un tributo non abbinato.

- in relazione alla stessa delega è possibile inoltrare più di una richiesta di modifica, ma solo se la richiesta precedente è stata già lavorata.

Un messaggio comunica infatti all’utente la presenza di una richiesta non ancora conclusa.

 

Quali importi non si può più modificare?

Non modificabili gli importi a debito versati o a credito compensati.

 

E’ disponibile anche una guida online per capire il funzionamento?

Si, è presente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it una guida che contiene anche alcuni esempi di modifiche che è possibile effettuare.

Per l’addizionale comunale è possibile modificare il periodo di riferimento e il codice tributo.

Le variazioni consentite sono unicamente quelle in cui si sostituisce il codice dell’addizionale comunale con un equivalente codice riferito sempre all’addizionale comunale.

Inoltre, è anche possibile modificare un codice tributo erariale in un codice tributo regionale e viceversa, mentre non è possibile modificare gli importi a debito versati né gli importi a credito compensati.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul canale youtube dell’Amministrazione finanziaria.

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