Aumento Tari 2016..quanto ci costerà di più?La Tari, la tassa sui rifiuti che ha sostituito la Tares, quest’anno costerà ai contribuenti fino a 10 miliardi di euro, di cui 4 a carico delle imprese. L'aumento - di circa il 20% sullo scorso anno e di oltre il 100% dal 2008 - è dovuto al susseguirsi di nuove tasse e poi di ritocchi verso l'alto della tariffa da parte dei comuni in tutta Italia. La 'sorella' Tari, con 321 euro medi annui, è più pesante della tassa sui servizi indivisibili (Tasi) di prossima estinzione, che costa 14 euro di meno Particolarmente tartassate le imprese della somministrazione e del turismo. Ma cio che preoccupa di più le associazioni di categoria è che dall’anno prossimo le cose potrebbero non andare meglio, posto che quest’anno finirà il regime transitorio e i comuni l’anno prossimo dovranno recuperare tutti i costi arretrati della Tari.

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Antitrust sentenzia: Uber ha bisogno di una regolamentazioneL’Antitrust nell’ambito di una interrogazione da parte del Ministero dell’Interno su Uber ha auspicato una regolamentazione del servizio. Il garante, come emerge dal testo, è consapevole che poiché questi servizi presenti sul mercato creano una certa interferenza con quelli tradizionali, con la conseguenza che si  assiste anche al crescente ricorso ai tribunali nazionali per decidere sui ricorsi di chi denuncia forme di concorrenza sleale, c' è  bisogno di un intervento del Parlamento che regolamenti una volta per tutte la materia. Individuando nelle regioni gli ambiti territoriali di riferimento per tutti i servizi di trasporto di passeggeri non di linea, prevedendo la possibilità di praticare sconti e cumulare licenze, eliminando, per il servizio di noleggio con conducente, l’obbligo di dover rientrare in rimessa dopo ogni singolo servizio e previsione.

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Le Società quando si considerano non operative  o di comodo?La Corte di Cassazione nella sentenza n. 21358 del 21 ottobre 2015 sostiene che le società di comodo sono soggette ad accertamento tributario non solo quando presentano un fatturato che è pari a zero; ma anche quando il reddito è di modesta entità, perché hanno, per esempio, affittato l’azienda. Spetta al contribuente-presunta società di comodo fornire la prova contraria, dimostrando, l’esistenza di "oggettive situazioni di carattere straordinario", specifiche e indipendenti dalla sua volontà, che hanno impedito il raggiungimento della soglia di operatività e del reddito minimo presunto. Deve quindi ritenersi inidonea ai fini della prova contraria richiesta, l’argomentazione della contribuente-SRL secondo cui l’affitto dell’unica azienda la escludeva dall’ambito applicativo della normativa in esame, dovendosi quindi essa considerarsi operativa, in quanto proprio in ciò consisteva e si esauriva l’oggetto della propria attività d’impresa.

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Scadenze Tasse Novembre2015: quali sono?Arriva il consueto appuntamento con le scadenza fiscale di novembre: in questo mese tutti i cittadini, le imprese e i lavoratori dipendenti che saranno puntualmente chiamati ai pagamenti delle tasse dovute. Le scadenze fiscali si concentreranno tra il 16 e il 30 novembre. Più nello specifico mentre i lavoratori dipendenti, attraverso i rispettivi datori di lavoro, 'daranno' al fisco le ritenute per un importo di 10,4 miliardi di euro. Le società di capitali (Spa, Srl, Società cooperative, etc.), pagheranno l'acconto Ires che ammonterà a 11,8 miliardi. C’è poi da aggiungere l'acconto Irap che sarà di tutto rispetto e costerà alle aziende ben 8,4 miliardi di euro, mentre l'acconto Irpef imporrà ai lavoratori autonomi un esborso di 8 miliardi di euro.

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Fisco: Dichiarazione IVA omessa o errata. Cosa fare?Per mettersi a posto con l'Iva da versare sono in arrivo da parte dell'Agenzia delle Entrate altri 65.000 avvisi ad altrettanti contribuenti che non hanno presentato affatto la dichiarazione Iva per l'anno 2014, o l'hanno presentata ma non lo hanno fatto correttamente. Queste comunicazioni fanno parte del percorso di cambiamento che l’Agenzia ha intrapreso nei rapporti con i contribuenti, con l’obiettivo di aumentare il grado di fiducia da parte dei cittadini e favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari. Lo scopo dell'invio delle lettere è quello di permettere ai contribuenti che non sono ancora in regola con i versamenti Iva dell'anno scorso di rimediare da soli pagando delle sanzioni ridotte con la garanzia di non ricevere successivi controlli.

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Canone Rai 2016: esenzioni e sanzioniL’AGCOM ha appena dato parere positivo alla possibilità che il canone sia inserito nella bolletta elettrica. L’Antitrust ha però auspicato una scissione fra il costo della fornitura di energia e quello dell’abbonamento al servizio pubblico radiotelevisivo. Ulteriori novità sono previste per coloro che hanno superato i 75 anni di età e siano intestatari della bolletta elettrica. Deve però sussistere un’altra condizione per poter usufruire dell’esenzione. L’esenzione del canone Rai è infatti prevista per quei i nuclei familiari che non superano i 516,46 euro per tredici mensilità. L'Antitrust ritiene che l'accorpamento sarà utile sia per ridurre l’area di evasione sia per ridurre il canone individuale. E’ stata inoltre esclusa la proposta che prevedeva un possibile condono per gli evasori.

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