Parte 3) Mutuo prima casa: come accedervi?Quali sono i requisiti che l’istituto di credito prende in considerazione prima di procedere all’erogazione di un mutuo? Sicuramente la stabilità economica, l’inquadramento professionale, lo stipendio, le garanzie offerte dai parenti, e le motivazioni per cui il contratto non è fisso nel caso in cui non si abbia un contratto a tempo determinato, la nazionalità italiana o meno. Per coloro che hanno un contratto di lavoro atipico, il Governo ha concesso delle agevolazioni grazie al Fondo di garanzia per l’acquisto di una prima casa. In presenza dei requisiti necessari lo Stato concede una garanzia pari al 50% della somma richiesta come mutuo ipotecario, destinato all'acquisto, ristrutturazione o miglioramento dell'efficienza energetica, di quegli immobili prima casa. La domanda di accesso al Fondo di Garanza per l'acquisto della prima casa, deve essere consegnata alla banca, che poi la invierà alla CONSAP.

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Questo articolo fa parte della Serie “Guida ai Mutui”:

• “Mutuo casa: a tasso fisso o variabile?

• “Surroga, Rinegoziazione e Sostituzione di un Mutuo! Cosa sono e consigli!

• “Mutuo prima casa: come accedervi?

 

Ottenere da una banca un mutuo oggi è sempre più difficile.

Ecco perché è necessario conoscere i requisiti di cui l’istituto di credito tiene conto per poter dare l’ok al contatto che vi aprirà la strada all’acquisto di una prima casa.

Il calcolo per stabilire se un cliente possa divenire mutuatario è molto complesso.

Soprattutto anche nella formulazione del piano d’ammortamento – ovvero la durata e l’importo delle rate – sono moltissimi i fattori che vengono presi in considerazione.

Uno dei requisiti principali per la concessione del prestito da parte della banca è la dimostrazione di un reddito fisso e continuo che certifichi una certa stabilità economica, come ad esempio un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

È possibile, infatti, che il possesso di un altro immobile, che di per sé costituisce già un’ottima garanzia (sulla quale accendere un’ipoteca), non sia sufficiente senza un contratto di lavoro continuativo.

Come riportato dal Corriere della Sera, la sicurezza economica identifica l’86,8% del campione, a fronte del 7% di chi ha un contratto di lavoro flessibile.

Altri requisiti riguardano la maggiore età e la nazionalità, che dev’essere italiana.

Alcuni istituti – pochi, invero – erogano mutui anche a stranieri che, tuttavia, hanno un lavoro fisso e vivono in Italia da almeno tre anni.

Per quanto riguarda invece gli anziani, la durata del mutuo non deve superare gli 80 anni del mutuatario.

Anche la composizione familiare riveste una certa importanza e le garanzie offerte dai parenti. Bisogna ricordare comunque che anche le “giovani coppie precarie”, che hanno un contratto di lavoro atipico, possono ottenere delle agevolazioni che consentono loro di accedere al mutuo.

Oggi infatti grazie al Fondo di Garanzia per la casa (vedi “Migliori Mutui Ottobre 2015: consigli, regole e tassi più bassi”) è possibile ottenere una garanzia da parte dello Stato italiano, del 50% della somma richiesta come mutuo ipotecario, destinato all'acquisto, ristrutturazione o miglioramento dell'efficienza energetica, di quegli immobili considerati prima casa.

Fra le banche che hanno aderito all’iniziativa ci sono: UniCredit, UbiBanca, MPS, Banco Popolare, Banco di Credito Popolare, Bnl-Bnp Paribis, Carige.

 

I requisiti richiesti per poter accedere al Fondo di Garanzia per l'acquisto della prima casa sono:

• Essere una giovane coppia, famiglia monogenitoriale con figli minori a carico o avere un'età inferiore a 35 anni ed un inquadramento con contratto di lavoro atipico.

• Bisogna aver fatto richiesta per un mutuo di un’ importo massimo di 250 mila euro

• L'abitazione in questione non deve rientrare tra le "abitazioni di lusso", appartenenti alle categorie catastale A1, A8 o A9.

• L'immobile deve essere situato sul territorio italiano.

• Al momento della richiesta del mutuo il soggetto non deve essere proprietario di un altra casa.

• L'erogazione della somma di denaro deve essere effettuata da una banca, nel pieno rispetto di quanto stabilito dalla legge.

 

La domanda di accesso al Fondo di Garanza per l'acquisto della prima casa, deve essere consegnata alla banca, con allegato l'atto di notorietà dell'acquirente, che attesti l'esistenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge per l'ottenimento dell'agevolazione e la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

La banca dopo aver esaminato la corretta compilazione della domanda, e la presenza di tutti i requisiti necessari, trasmetterà il tutto alla CONSAP che, svolti tutti i controlli di rito comunicherà entro 20 giorni alla banca interessata l'ok o meno per la concessione del mutuo.

Vedi anche:

• “Mutuo casa: a tasso fisso o variabile?

• “Surroga, Rinegoziazione e Sostituzione di un Mutuo! Cosa sono e consigli!

• “Mutuo prima casa: come accedervi?

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