Guida all'economia - Lavoro, Fisco, Mutui, Assicurazioni, PRESTITI, cessioni del quinto, Finanziamenti, Incentivi Statali, Conto Deposito e Conto Corrente

Una Guida all'Economia è senza ombra di dubbio utilissima ed anzi addirittura indispensabile per rimanere al passo rispetto alle dinamiche economiche che muovono il nostro Paese. 

Questa Guida all'Economia, dunque, vi porterà a conoscere tutto ciò che necessita sapere in merito a: Lavoro, Fisco, Mutui, Assicurazioni, Prestiti, Cessioni del quinto, Finanziamenti, Risparmio, Incentivi Statali, Conto Deposito e Conto Corrente. 

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News: Ci sarà nella Legge di Stabilità Bonus da 500 euro per i 18enni?Le polemiche sul bonus ai 18enni annunciato in modo propagandistico da Renzi, ancora non sono finite. E forse perché il bonus da 500 euro per gli studenti che compiranno 18 anni nel 2016 non è il primo da quando è salito al Governo Renzi: tutti ricordiamo i bonus pensioni, bonus ai lavoratori, bonus docenti e ora si pensa al 'bonus cultura', dedicato agli studenti. Tale misura prevede l’investimento della somma stanziata, a favore di visite culturali a musei, teatri e concerti. Questa possibilità sarà estesa quindi anche a tutti i futuri diciottenni che saranno circa 550 mila nel prossimo 2016. Lo scopo dell’iniziativa di Matteo Renzi è quella di voler responsabilizzare i ragazzi. Tale novità è stata inserita dal premier nel nuovo programma dell'Italia contro il terrorismo che prevede lo stanziamento di un miliardo per la sicurezza e la stessa somma per la cultura.

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I nostri dirittiRecarsi in banca per aprire un conto corrente, chiedere un prestito ed ottenere informazioni è sempre un impegno con cui non si vorrebbe mai avere a che fare ma oggi giorno il sistema ci impone tutto ciò e spesso siamo costretti a far ricorso al sistema bancario. Aprire un conto corrente sta diventando sempre più difficile non tanto per il fatto che non possono aprirlo ma solo perché vengono richieste garanzie inutili e documentazione priva di ogni logica. Sappiate che informandosi bene possiamo contrastare l'arroganza di alcuni Istituti di credito facendo valere i nostri diritti da comune cittadino.

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Vademecum P.IvaUna partita Iva genera alcuni costi di apertura e di gestione, possono essere fissi o variabili, commercialista o CAF oltre alle domande su quale regime fiscale procedere, scegliere quello più conveniente tra gli innumerevoli profili attualmente presenti a disposizione. La mia non vuole essere in qualsiasi modo una linea guida, anzi consigliatevi con i vostri commercialisti di fiducia o i vostri CAF di zona. Risponderemo a domande quali:
Quando costa aprire una partita IVA?
Quando costa mantenere aperta una partita IVA?
Quale codice ATECO scegliere?
Si può gestire una partita IVA da soli senza il commercialista? 

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Chi è ancora iscritto all'Anagrafe, ma risiede all’estero  deve pagare l'IRPEF?La Corte di Cassazione con la sentenza del 28 ottobre 2015, n. 21970 ha statuito che deve versare l’IRPEF il cittadino residente all’estero, ma ancora iscritto all’anagrafe di un Comune italiano. Ai fini della qualificazione di soggetto passivo IRPEF, è decisivo il dato formale dell’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente. Le persone iscritte all’anagrafe si considerano a tutti gli effetti residenti (e pertanto soggetti passivi di imposta).Ecco perché , il trasferimento di residenza all’Estero non rileva, “fino a quando non risulti la cancellazione dall’anagrafe di un Comune italiano”. Tale sentenza offre lo spunto, per una serie di considerazioni sugli elementi che consentono di accertare il luogo dell’effettiva residenza fiscale, ai fini delle imposte sui redditi. Punto di partenza è appunto l’art 2 del Tuir ( Testo unico sulle Imposte).

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Quando è nulla l’iscrizione ipotecaria eseguita da Equitalia ?Ancora una volta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 20352 del 09.11. 2015 accoglie le ragioni dei contribuenti in tema di iscrizione di ipoteca, confermando il precedente delle S.U. n. 19667 del 18 settembre 2014. L’Agenzia delle Entrate, prima di effettuare l’iscrizione ipotecaria, è tenuta a comunicare al contribuente che procederà in tal senso, concedendo al medesimo un termine per presentare osservazioni od ottemperare al pagamento, “dovendosi ritenere che l’omessa attivazione di tale contraddittorio endoprocedimentale comporti la nullità dell’iscrizione ipotecaria per violazione del diritto alla partecipazione al procedimento”. I giudici di legittimità hanno quindi dichiarato la nullità dell’iscrizione ipotecaria effettuata da Equitalia Nord S.p.a. e hanno rigettato il ricorso presentato da quest’ultima, proprio perché Equitalia Nord S.p.a., aveva effettuato l'iscrizione ipotecaria sull’unità abitativa di un contribuente senza preventivamente notificare al medesimo l'intimazione ad adempiere l'obbligo tributario.

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Vizio di motivazione di una  cartella esattoriale: qual è il termine di impugnazione? La Corte di cassazione in tema di vizi di motivazione della cartella esattoriale ha legittimamente ritenuto tardiva l’impugnazione della cartella esattoriale proposta dal contribuente, oltre i venti giorni dalla notifica della stessa e, pertanto, ne ha dichiarato l’inammissibilità. Secondo la Suprema Corte il vizio inerente la mancanza di motivazione della cartella esattoriale, anche nel caso di carenza assoluta di motivazione, determina una irregolarità formale. Ne consegue che il contribuente deve proporre l’opposizione agli atti esecutivi è applicabile l’art. 29 del D.Lgs. n.46/99 . ne segue che il contribuente deve proporre impugnazione nei termini di venti giorni dalla notifica della cartella. Gli ermellini dunque sulla base di tali motivazioni ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate che ha fatto valere la tardività dell’impugnazione della cartella esattoriale.

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