Rottamazione cartelle, attenti alle lettere
Rottamazione Cartelle, attenzione alle lettere

Avete presentato istanza per la rottamazione delle cartelle esattoriali? Volete chiudere davvero il vostro debito con Equitalia? Siete pronti a pagare il vostro debito? Entro quanto pagare la prima rata? Chi farà il conto dell'effettivo debito? C'è realmente da fidarsi? Come fare per accettarsi di non pagare di più? Scaduto il termine ultimo per la presentazione delle istanze per la rottamazione dei ruoli con notevole abbattimento degli interessi voluta dal Governo Renzi, milioni di italiani si preparano a saldare il proprio conto con Equitalia. Quali saranno  prossimi passi? E se non riesce a pagare una rata che succede? Si perderanno i soldi? A giugno chi ha proposto la rottamazione delle cartelle si troverà a fare i conti con i numeri, ma c'è da fidarsi? Ecco a cosa occorre stare attenti maggiormente, una lettera potrà cambiare tutte le carte in tavola.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Chiuso definitivamente al 21 di aprile 2017 il termine ultimo per presentare l'istanza per la rottamazione delle CARTELLE, ecco quali passi attendono adesso gli italiani che hanno deciso di prendere al balzo l'occasione fornitagli dal governo guidato da Matteo Renzi in materia di rottamazione ruoli.

Si tratta di una iniziativa che ancora oggi lascia molto perplessa buona parte della classe politica italiana, ma anche tanti cittadini  che hanno debiti con Equitalia o Riscossione Sicilia.

Le perplessità riguardano maggiormente il breve periodo dato al cittadino di rientrare del debito.

Ricordiamo che chi ha aderito alla proposta della riscossione delle cartelle dovrà versare il 70 percento entro il 2017 e il 30 percento entro la fine del 2018.

Il fatto di dover dare tutti i soldi, sebbene con un abbattimento notevole di interessi (in alcuni casi si arriva anche al 50% grazie alla cancellazione delle sanzioni e degli aggi), comporta, comunque un esborso di denaro, da parte di chi vorrebbe beneficiarne, non indifferente.

 

Come può a fare allora un piccolo imprenditore caduto in disgrazia che vorrebbe mettersi in regola con Equitalia?

Per chi non ha possibilità di liquidità diventa davvero difficile, chi magari si viene a trovare con debiti di importi che magari vanno da 20 a 50 mila euro e vorrebbe mettersi al pari con Equitalia come potrà fare?

 

La scelta potrebbe essere quella di accendere un mutuo, ma quale istituto di credito è disposto a finanziare un imprenditore iscritto nel registro dei cattivi pagatori?

La denuncia, fatta a suo tempo, da alcuni esponenti politici è che la rottamazione delle cartelle è stata pensata per fornire un'ancora di salvezza agli evasori e non aiuta affatto chi magari è stato costretto a scegliere tra le TASSE (che sono molto alte, leggi l'ultima classifica Ocse 2017) o comprare da mangiare per la propria famiglia.

 

Per i casi più gravi lo Stato ha predisposto la legge salva-suicidi, ma quanto realmente è efficace?

Lasciando la polemica socio-politica, non di certo secondaria, concentriamoci adesso sulla rottamazione delle cartelle, su cosa spetterà adesso a quanti vogliono mettersi in linea con i pagamenti e a cosa bisognerà stare attenti.

Intanto occorre dire che gli italiani hanno risposto oltre le aspettative al richiamo dello Stato.

Da Equitalia (ti può interessare leggere anche il seguente articolo: Quando è nulla l'iscrizione ipotecaria eseguita da equitalia?ci si aspettava, forse, di ricevere meno istanze, tanto che gli uffici dell'agenzie di riscossione hanno dovuto fare un gran lavoro per elaborare tutte le richieste.

La prima rata dovrà essere pagata entro il mese di Luglio e si può decidere di pagare in unica soluzione oppure di pagare fino a cinque rate, tre entro il 2017 e due entro il 2018.

Chi sceglie di pagare in diverse rate si vedrà applicati gli interessi, a partire dalla seconda tranche, del 4,5 percento annuo partendo dal 1 agosto 2017.

 

Cosa succede se non pago?

Su questo punto lo Stato non transige.

Se non si pagano le rate o si pagano tardivamente, la rottamazione delle cartelle sarà considerata nulla ed Equitalia riprenderà la procedura per il recupero dei carichi nei confronti del debitore.

Tuttavia, se si sono già pagate una o più rate, le somme versate verranno considerate in acconto all'importo complessivo del debito (ricaricato da interessi)

Verificare il conto presentato da Equitalia.

Entro il 15 giugno l'agenzia di riscossione dovrà inviare, a quanti ne abbiamo fatto richiesta, il conto da pagare per rientrare del debito.

Il contribuente dovrà stare molto attento al conto che riceverà perchè una svista può rischiare di far pagare un conto più alto rispetto a quello che dovrebbe pagare.

Una lettera potrà rendere più salato il vostro conto.

Si sono registrati diversi casi in cui il cittadino si è visto recapitare a casa una proposta preventiva da Equitalia per la chiusura del conto e ha riscontrato delle anomalie.

Dopo attente verifiche, alcuni contribuenti, si sono accorti che tale conto era sbagliato e, a provocare l'errore, era una lettera errata.

In un caso specifico un contribuente si era visto contrassegnato nell'estratto di ruolo con la lettera ''I'' di Imposte, la sanzione del 30 percento dovuta per il non pagamento dell'imposta di registro, che invece sarebbe dovuta essere contrassegnata con la lettera ''S''.

Nel caso specifico sanzioni e aggi facevano lievitare il conto di 40 mila euro e, invece, come detto in precedenza, aggi e sanzioni sono esclusi dal pagamento.

Il consiglio è quindi quello di far controllare il conteggio presentato da Equitalia da un professionista esperto, in modo da evitare spiacevoli sorprese...

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Per il contenuto: Sole24Ore.

Per l'immagine: www.We-News.com 

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Articolo scritto da:

Carmelo Riccotti La Rocca, il Capo Redattore (leggi la sua biografia).

Log in to comment