Stretta sulle visite fiscali: Inps, saranno sempre di più
Stretta sulle visite fiscali: Inps, saranno sempre di più. 

E' sempre stata considerata una extrema ratio, qualcosa di difficile e non realizzabile. Mica sono in conflitto con l'azienda, se mi dò malato per un paio di giorni non succede il finimondo. E invece la visita fiscale si sta risvegliando dal proprio sonno profondo. Non diventerà più l'eccezione in casi particolari, ma la regola. L'Inps vuole aumentare la reperibilità dei lavoratori privati. Ma partiranno anche i controlli, mezzo milione di visite in più, sui lavoratori statali. La stretta sulle visite fiscali viene vissuta e concepita come un mezzo di contrasto ai finti malati che stanno imperversando nel mondo del lavoro.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Già nel 2016 i numeri dei controlli medici fiscali in Italia dell'Inps sono stati particolarmente elevati.

I report indicano 598.098 visite fiscali complessive: le visite d'ufficio nel settore privato sono state 321.666 e gli assenti ingiustificati individuati sono stati 34.338, una cifra pari al 10,7%, mentre 10.039 sono stati invece i casi di persone non trovate o sconosciute (3,1%).

Il risparmio complessivo dovuto alle attività delle visite mediche di controllo è stato pari a 21,6 milioni di euro, secondo i dati resi noti dal presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, Tito Boeri.

Le statistiche sono solo la punta dell'iceberg, perchè è in arrivo una vera e propria "stretta", sarà la volta buona?

Saranno sempre di più infatti i controlli sulle malattie dei dipendenti pubblici: dal 1' Settembre 2017, sarà l'Inps a fare le visite fiscali invece delle Asl in modo da garantire "uniformità sul territorio" nei controlli.

"La percentuale delle visite - ha spiegato lo stesso Tito Boeri - dovrebbe essere molto superiore a quella del privato che al momento è del 5% sui certificati presentati. In pratica si dovrebbero superare di molto le 300.000 visite a fronte di circa 6 milioni di certificati presentati nel 2015 per meno di tre milioni di lavoratori".

Anche le nuove modalità studiate per l'occasione, rispondono proprio alla logica di organizzare meglio i controlli, per scovare e per smascherare i finti malati.

Nel settore privato ad esempio, le fasce di reperibilità nei giorni di malattia dei lavoratori privati dovrebbero essere uniformate a quelle dei dipendenti pubblici passando da quattro a sette ore, per garantire uniformità nei controlli.

Ricordiamo che attualmente le fasce di reperibilità nel settore privato sono 10.00-12.00 e 17.00-19.00 mentre quelle del pubblico sono 9.00-13.00 e 15.00-18.00.

Ma è nel settore pubblico che i cultori della visita fiscale puntano all'escalation e vogliono superare proprio il livello di controlli del settore privato.

Se si considera il numero di certificati medici di malattia presentati dal pubblico impiego, circa 6 milioni, puntare a un controllo del 5% significa partire da almeno 300 mila controlli ma le cifre potrebbero salire fino a mezzo milione.

Boeri non si nasconde le difficoltà: "Partiamo da zero e potenzialmente l'aumento può tendere all'infinito, cioè parliamo di centinaia di migliaia, probabilmente oltre il livello delle visite ai privati".

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Per il contenuto: Inps, stretta sulle visite fiscali per contrastare i 'finti malati', Rainews.it, 30 Agosto 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).