Il Modena non può più giocare nel suo stadio
Il Modena non può più giocare nel suo stadio. 

Perchè si perdono così tanti soldi nel calcio in Italia? Perchè è così difficile economicamente fare calcio in questo Paese? Lo stallo e il rischio-sparizione dal Campionato di Serie C del Modena non hanno nulla a che vedere con il gigantesco crack del Parma di qualche anno fa, ma a non molti chilometri di distanza gli sportivi assistono alle stesse scene poco edificanti. Dopo lo sfratto è arrivato infatti lo sgombero per il Modena FC dal suo stadio, il 'Braglia'. La Polizia municipale ha liberato l'immobile dagli ultimi oggetti rimasti e c'è stato, con l'ausilio di tecnici, anche il cambio delle serrature per entrare nell'impianto. Il termine del provvedimento di revoca della concessione al Modena era in scadenza e così si spiega lo sgombero.

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Modena sfrattato, Modena sgomberato dallo stadio Braglia: è l'ultimo atto della complessa procedura avviata sulle inadempienze di natura economica del Modena che ha visto l'approvazione unanime nel consiglio comunale della revoca della concessione e l'escussione da parte dell'Istituto per il Credito sportivo.

Il Modena, dopo il passaggio di proprietà tra l'ex procuratore Antonio Caliendo e l'ex presidente del Varese Aldo Taddeo, è ultimo in Serie C con sette sconfitte di fila, due a tavolino proprio per la mancanza di uno stadio per le partite in casa.

Le due sconfitte a tavolino sono state: Modena-Mestre 0-3 e Modena-Albinoleffe 0-3.

Se il Modena ne totalizzerà quattro, il limite massimo, verrà escluso dal Campionato come squadra e radiato come società: la Curva e la piazza sono in fibrillazione totale.

Ma lo Stadio?

Nelle scorse settimane, l'assessore modenese allo sport, Giulio Guerzoni, aveva avvisato: "La struttura è in condizioni pessime. Per mantenere la gestione, la proprietà dovrebbe saldare le pendenze che il Credito Sportivo ha già notificato al Comune in qualità di fideiussore, per una somma complessiva di 4 milioni e 400mila euro": cifra che si andrebbe ad aggiungere ai 6 milioni di debiti accertati del Modena.

Nulla a che vedere con i quasi 2 miliardi del gigantesco "buco" del Parma, però dalle parti dell'Emilia Romagna spesso ci sono stati questi problemi: il caso attuale del Modena, il caso di  ieri l'altro dei crociati parmensi, lo stesso Rimini.

Per non parlare del Bologna, salvato nel momento topico da Joey Saputo.

Che abbia ragione la Spal che fa un calcio compatibile, senza finanza creativa, magari un calcio provinciale e pane e salame ma sano?

A Modena il problema è diventato anche politico?

Proprio il senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente ed ex assessore provinciale con delega allo Sport, ha portato all’attenzione del ministro dello Sport Luca Lotti la situazione che sta attraversando il Modena FC, sollecitando l’attenzione del ministero.

Nello specifico, Vaccari ha chiesto formalmente di attivare, in via straordinaria, la Covisoc, l’organo ispettivo contabile preposto ai controlli sulle società sportive, per verificare la regolarità della cessione della squadra da Caliendo ad Aldo Taddeo, fatto che ha già registrato la contrarietà della maggior parte dei tifosi.

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FONTI:

Per il contenuto: Calcio: Modena, sgomberato il Braglia, ansa.it, 13 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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