La manovra del Governo, decisioni anche elettoralistiche?
La manovra del Governo, decisioni anche elettoralistiche? 

Quando le elezioni sono vicine e una manovra economica governativa contiene delle buone notizie, i malpensanti pensano subito alla "convenienza" squisitamente elettorale delle decisioni. Si danno dei contentini, si mantiene lo status quo, non si danno cattive notizie ai cittadini-elettori. Va tutto bene, l'importante è che quanto deciso l'Italia se lo possa permettere. Perchè fare le leggi con la "carta di credito" potrebbe anche non far precipitare la situazione oggi, ma costare lacrime e sangue domani. il riferimento è al disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l'esame parlamentare. La manovra introduce sgravi strutturali per l'assunzione dei giovani, rinnova l'ecobonus, prevede aumenti per gli statali

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In tutte le notizie d'agenzia sulla legge di bilancio 2018 ad essere sbattuti in prima pagina sono loro: i pendolari.

Tornano infatti, fra i 120 articoli del disegno di legge le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto: fino a 250 euro per le spese d'abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali.

Le altre novità riguardano l'agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari, una sorta di "bonus bus-treno".

Il provvedimento maggiormente sospettato di elettoralismo è quello dell'aumento dell'Iva rinviato, proprio dal 2018 al 2019, quando l'aliquota Iva al 10% salirà di 1,5 punti dal Gennaio 2019 e poi di ulteriori 1,5 punti dal 2020.

Dal canto suo l'aliquota Iva del 22% aumenterà di 2,2 punti dal 2019 e poi di altri 0,7 punti dal 2020 e di un ulteriore 0,1 punti da 2021.

Cosa accade invece sul fronte dell'Irpef, del bonus anti-disoccupazione giovanile e del bonus, un altro, per l'energia?

Le decisioni di fine Ottobre alzano le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro, in particolare il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600.

Il meccanismo che viene instaurato mette in salvo gli 80 euro dei dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus.

Tanto se ne parlò che...arriva anche il bonus per l'assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni.

Confermato anche lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni, che scendono a 1 solo anno in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato. 

Tirando le somme, alcune novità, un rinvio e una proroga: quella di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all'acquisto di mobili, mentre spunta uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti.

In calo invece, dal 65% al 50% il bonus energia per infissi e schermi solari, ma anche per la sostituzione di impianti di climatizzazione. 

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FONTI:

Per il contenuto: Manovra, 250 euro di sconto bus e treno per i pendolari. Iva, bonus Irpef e energia: tutte le misure, leggo.it, 30 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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