Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi "benedice" il nuovo corso cinese del Milan. 

In uno, non l'unico, dei momenti mediaticamente più delicati del Milan del nuovo corso presieduto dal finanziere cinese Yonghong Li (nella foto a Villa Certosa con il suo predecessore rossonero), proprio Silvio Berlusconi interviene per rassicurare il mondo delle istituzioni e il mondo finanziario sulla serietà della nuova proprietà milanista. Dopo le intemerate del New York Times e di Marca, proprio nel momento in cui da più parti si sono sollevate fortissime perplessità sulla disponibilità economica del nuovo presidente del Milan, è toccato a Silvio Berlusconi confermare che le sue holding hanno ricevuto dai Cinesi soldi veri e certificati.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Silvio Berlusconi ha twittato un pensiero studiato, circostanziato e preciso in merito alla cessione del club rossonero: "Per cedere il Milan, Fininvest si è affidata ad advisor, studi legali e banche di livello internazionale. Gli acquirenti cinesi hanno sempre rispettato puntualmente gli impegni presi e un fondo importante come Elliott ha ritenuto di poter garantire loro un prestito rilevantissimo".

Cosa significa?

Che, al netto delle miniere di fosforo, il  consorzio che fa riferimento a Yonghong Li ha fatto tutto quello che doveva e che poteva per garantirsi la proprietà del Milan, senza che il venditore abbia avuto nulla da recriminare.

Anche che, se dell'operazione Milan-Cinesi si è fidato un fondo importante come lo statunitense Elliott, significa che anche le altre verifiche fatte hanno confermato tutte le garanzie bancarie del caso.

Parola fine allo scetticismo sul Milan, anche dopo le dichiarazioni di Massimo Moratti che aveva definito più trasparente la sua cessione dell'Inter a Thohir rispetto a quella di Berlusconi del Milan ai Cinesi?

In un tweet successivo anche un commento sulla candidatura di Ancelotti come possibile tecnico della Nazionale: "E' tecnico talmente bravo e al quale voglio così bene, che lo considero adatto a qualsiasi compito. Per il calcio italiano non c’è una ricetta magica. Occorre un lungo e paziente lavoro per ricostruire, partendo dai vivai, dalla valorizzazione dei giovani".

Negli ultimi giorni, il Milan ha dovuto resistere agli assalti del New York Times che hanno discusso alle fondamenta la figura di Yonghong Li e i beni di sua effettiva proprietà.

Eppure il finanziere cinese, che vive e opera liberamente e regolarmente a Hong Kong, con la sua famiglia, ha ottemperato nei giorni scorsi ad un ulteriore aumento di capitale del Milan.

Dopo che Silvio Berlusconi ha confermato le fondamenta solide del progetto e dimostrato con la sua testimonianza che non si tratta di un castello di carta, il Milan adesso proseguirà la propria attività su due fronti, oltre a quello evidentemente calcistico-sportivo.

Intanto il Club è al lavoro per soddisfare con il massimo della puntualità e del rispetto gli approfondimenti richiesti dall'UEFA dopo l'incontro avuto a Nyon fra la delegazione AC Milan e la commissione calcistica europea.

Se non verrà accettato il piano industriale legato al voluntary agreement richiesto dal Milan all'Uefa si passerà al settlement agreement e non certo all'esclusione della squadra dalle coppe europee.

Di pari passo prosegue l'operazione Highbridge, il fondo newyorchese chiamato a rifinanziare, su una base di cinque anni e non più di dodici mesi, il debito del Milan che è una parte, poco meno di un terzo, degli impegni economici fin qui sostenuti da Yonghong Li per acquisire la proprietà del Club.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Per il contenuto: fonte interna www.we-news.com.

Per l'immagine: www.we-news.com

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

Log in to comment