L'INPS e i nonni: 600 euro...
L'INPS e i nonni: 600 euro... 

E' entrata ormai nella sua fase attuativa la disposizione-Inps chiamata "bonus baby sitter". In base a questo meccanismo, le madri lavoratrici in situazione precarie potranno disporre di un aiuto extra, in base alla categoria di appartenenza individuate dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Si tratta di: lavoratrici dipendenti, lavoratrici parasubordinate, libere professioniste iscritte alla gestione separata INPS e lavoratrici autonome imprenditrici non parasubordinate e non iscritte alla gestione separata. L’Inps fornirà un voucher del valore di 600 euro mensilmente e per 6 mesi, soldi che potranno servire per pagare servizi indispensabili quali baby sitter od asili nido: ma anche i nonni! Per la domanda c'è tempo fino al 31/12/2018.

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I nonni, gli eterni e indispensabili nonni!

Ci sono problemi logistici o di spostamento per l'asilo nido da parte delle mamme lavoratrici?

Ecco allora che a disposizione di queste donne c'è un bonus baby sitter che può aiutarle concretamente: proprio perchè in tante scelgono di avvalersi di una soluzione in famiglia per curare i bambini, ecco che questi soldi potrebbero essere girati senza alcuna difficoltà anche ai nonni che si prenderanno cura dei propri nipotini in caso di necessità.

Come ottenere questi soldi?

Basterà inoltrare una richiesta direttamente all’Inps entro 11 mesi dalla fine della maternità obbligatoria. Per ulteriori informazioni consultate il sito web ufficiale dell’Inps stesso. 

Ecco che a quel punto Il bonus baby sitter di 600 euro al mese per un massimo di sei mesi ai nonni, potrebbe quindi davvero rimanere in famiglia.

Non si tratta di pura teoria o di cose destinate a rimanere solo ed esclusivamente sulla carta senza entrare nella vita reale, ci sono infatti le conferme da parte degli esperti.

Infatti se la richiesta di baby sitter è per il padre del bambino questo non è possibile, perché il padre è già tenuto ad accudire il bambino, ma per un altro parente che non ha quest’obbligo, invece, dovrebbe essere possibile, non abbiamo avuto segnalazioni contrarie dalle nostre sedi.

Attenzione, nel caso di un pensionato c’è la possibilità di cumulare la pensione con altri redditi.

Prima di procedere però, è bene verificare su se stessi e su se stesse l'esistenza dei requisiti che, in materia, appaiono sufficientemente chiari.

Il bonus viene corrisposto se la madre rinuncia alla maternità facoltativa, in cui può scegliere se rientrare o meno al lavoro per accudire i propri figli e viene riconosciuto a: lavoratici dipendenti, sia del settore privato sia di quello pubblico; lavoratrici parasubordinate; libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps; lavoratrici autonome imprenditrici non parasubordinate e non iscritte alla gestione separata

Il bonus consiste in un voucher di 600 euro per 6 mesi (3 per le lavoratrici parasubordinate) e serve per pagare appunto o una baby sitter (o un parente della madre) o un asilo nido (il bambino però deve essere già iscritto alla struttura accreditata Inps per ottenere il bonus): può essere chiesto all’Inps solo online entro 11 mesi dalla maternità obbligatoria (che dura 3-4 mesi dopo il parto), ovvero al momento fino al 31 dicembre 2018 e per accedervi bisogna essere in possesso del Pin e dell’ISEE 2017.

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FONTI:

Per il contenuto: Inps, 600 euro ai nonni che badano ai propri nipotini: si richiedono così, curiosauro.it, 1 Dicembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

Tags: requisitiINPSbonusnonnimammebaby sitterpensionatomaternità
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