Anno nuovo e vita nuova, ma un certo piatto non deve mancare mai
Anno nuovo e vita nuova, ma un certo piatto non deve mancare mai. 

Secondo il Codacons, associazione che tutela e orienta i consumatori, il giro d’affari per le spese natalizie 2017 si è attestato sui 10 miliardi di euro. I consumi nel reparto alimentare cresceranno del +2,8 per cento. Significa che si fa qualche viaggio in meno, non si rinuncia all'acquisto hi tech all'avanguardia, ma poi ci si mette a tavola dando importanza alle tradizioni, alla famiglia e,  perchè no, al palato. Padrone incontrastato delle feste è stato a Natale e sarà a Capodanno dunque il settore alimentare, con una previsione di spesa in crescita rispetto al 2016 e quasi 2,9 miliardi di euro di alimenti e bevande che imbandiranno le tavole per pranzi e cenoni vari.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Senza lenticchie a Capodanno, non si guadagna per tutto l'anno: l'Italia è fatta così, si divide, si arrabbia, si lacera, poi, però, nel momento delle Feste, si aggrappa alle sue tradizioni secolari.

L'Italia delle Feste di fine 2017 e inizio 2018 è tornata a spendere per la tavola: gli italiani hanno speso 166 euro a testa per alimenti e regali nelle Feste, tra i 10 e i 20 se ne sono andati per l'immancabile piatto di fine e inizio anno.

In vista del Capodanno, tocca quindi a cotechino e lenticchie, come è sempre stato e come sempre sarà.

Proprio le lenticchie ed il cotechino a Capodanno rappresentano dei veri must per salutare l'anno appena trascorso, ma si possono impiegare per realizzare piatti originali e sfiziosi, anche in abbinamento ad altri ingredienti ed alimenti: non solo cotechino e non solo lenticchie.

Sui vari siti specializzati, non mancano certo le idee, visto che lo zampone e i legumi sono multiuso e si prestano a diversi accoppiamenti, come con la polenta istantanea nell'antipasto. 

Secondo gli esperti di cucina, si possono anche realizzare delle barchette di pasta sfoglia condite con un letto di lenticchie e dei pezzettini di cotechino, completando il tutto con delle scaglie di grana e così via.

Eppure... la storia ricorda che se oggi le lenticchie sono vissute come un auspicio di prosperità economica, solo pochi secoli fa erano guardate con sospetto.

Ma nonostante umanisti e botanici dell'epoca rinascimentale non le vivessero benissimo e sembra anche che le patissero di notte, oggi le cose non stanno così.

In Italia, e non solo, le lenticchie restano uno dei cibi più antichi e apprezzati, ma i semi della pianta, ricchi di ferro e proteine, erano amati anche nell'antichità da greci e romani, tanto che il valore nutritivo delle lenticchie è stato celebrato da Plinio e dal medico ellenico Galeno due secoli prima di Cristo. 

Tutto questo in particolare a Roma: nella Città Eterna la lenticchia era quasi una mania: se Ovidio ne decantava le qualità cosmetiche per la pelle delle donne, persino Catone il Censore le ha citate nel suo De agri cultura.

Le lenticchie si sposano, nel 2017-2018, anche con la brezza della nuova cultura alimentare vegana, tanto che si possono assemblare per trasformarsi in un polpettone, oppure diventare uno sformato.

Proprio così, si può preparare uno sformato di lenticchie, rigorosamente vegan, da arricchire con noci per soddisfare i palati superstiziosi di fine anno.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Per il contenuto: Cenone di Capodanno/ Menù, idee e ricette, ilsussidiario.net, 30 Dicembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

Log in to comment