Dipendenti Ferrari: arriva il  bonus
Dipendenti Ferrari: arriva il bonus.

Un bonus sullo stipendio ai dipendenti Ferrari per i buoni risultati aziendali conseguiti. Non una una tantum ma il segnale tangibile di un cavallino sempre più ambizioso. I lavoratori della Ferrari vengono quindi premiati con un bonus promozionale di poco superiore ai 5mila euro che sarà erogato come riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti nel 2017. La Casa del Cavallino rampante ha prodotto oltre 8000 macchine e incassato oltre un miliardo di euro. Numeri confermati dal segretario generale della Fim-Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti, lo scorso anno sono state prodotte 8.400 macchine, la qualità è stata ottima e il risultato operativo ha superato il miliardo di euro, quindi il premio complessivo per i dipendenti.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Il 2017 è stato un anno positivo per il Cavallino rampante: in soldoni 8398 auto Ferrari vendute, utile in aumento del 26,4% e ricavi netti che arrivano a 3,4 miliardi di euro, con un indebitamento industriale sceso a 473 milioni.

Proprio per questi risultati ottenuti, Ferrari premia i dipendenti con un bonus di circa 5500 euro, come ha annunciato la Fim Cisl Emilia Romagna in un comunicato.

In sostanza 3500 lavoratori riceveranno il saldo del premio aziendale nella busta paga di aprile: la somma complessiva ammonta a 5183,14 euro, ma chi non ha avuto assenze nel 2017 gode di una valorizzazione del 7% che porta il premio a 5545,96 euro, come da spiegazione del segretario generale del sindacato regionale, Giorgio Uriti.

L’impresa di Enzo Ferrari vanta una storia che inizia nel 1947, quando Enzo Ferrari fondò la casa automobilistica a Maranello, in provincia di Modena.

Il padre della Ferrari è stato uno degli imprenditori più visionari del mondo, al punto che amava ripetere: "Sono i sogni a far vivere l’uomo", pensieri e grinta che lo rendevano ammirato e temuto, non era un ingegnere (ha ricevuto la laurea ad honorem a 62 anni) o un esperto di finanza.

Si definiva un agitatore di uomini: l'azienda, per lui, era come un meccanismo e ogni collaboratore aveva un posto preciso nell’ingranaggio, mentre oggi la Ferrari è tra le aziende più amate dagli italiani, seconda nella classifica Italy RepTrak 2018. 

Intanto un ingegnere australiano, Eric Hutchison, ha dedicato ore di restauro e ammodernamento a una delle auto sportive di lusso Ferrari, realizzando la prima 308 GTS elettrica: lui moriva dalla voglia di sapere come questo strepitoso modello, il più veloce del 1978, potesse risultare con il propulsore elettrico.

Lo specialista della conversione delle auto elettriche ha messo alla prova il nuovo modello, sulla stessa pista, con una classica Ferrari versione benzina; l’elettrica ha compiuto lo stesso tracciato con 10 secondi di vantaggio.

Secondo Hutchison, l’opportunità della velocità è stata proprio quello che ha reso la 308 GTS il veicolo perfetto da trasformare.

La Ferrari sembra adatta alla conversione (Marchionne la definiva tempo fa una "oscenità"), perchè le si aggiunge potenza, raddoppiandola insieme alla coppia.

La vettura pensata per la grande velocità, assorbe senza problemi il potenziamento e sembra che viaggi in maniera naturale con una nuova quantità di potenza al suo interno.

L’esperto di conversione australiano ha trovato la Ferrari 308 GTS datata 1978 completamente distrutta dopo un incendio del motore, che era irreparabile, come tutta l’elettronica.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

FONTI:

Per il contenuto: Ferrari premia i dipendenti: bonus da 5500 euro, millionaire.it, 20 aprile 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

Log in to comment