La Flat tax esclude gli 80 euro? Secondo i giornali sì, tenue smentita di Di Maio
La Flat tax esclude gli 80 euro? Secondo i giornali sì, tenue smentita di Di Maio. 

Matteo Renzi veniva accusato di essere populista e di distribuire mance elettorali a destra e a manca. Ma adesso che gli 80 euro potrebbero scendere dal podio del Governo, per fare posto alla Flat tax, ecco che da più parti di tenta di rivalutarli. In ogni caso la Flat tax ha sempre fatto parte in maniera molto chiara e non mimetizzata dei programmi del Centrodestra. Gli elettori sapevano per cosa votavano e il programma di governo l'ha recepita. Probabilmente la levata di scudi è legata al fatto che, per finanziarla, potrebbero essere sacrificati gli 80 euro. Sembravano ininfluenti nella vita delle persone che hanno meno quegli 80 euro, ma adesso che stanno per scomparire...

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Il risultato del vertice di maggioranza dell'8 agosto ha portato una consistente novità che, se confermata, andrà ad incidere sullo stipendio delle persone.

Un esempio, il bonus 80 euro è stato salvato dagli effetti del rinnovo del contratto 2016/18 nel comparto scuola: ci sono stati dipendenti che lo hanno percepito per la prima volta grazie agli effetti dell’articolo 18 della legge di bilancio che ha innalzato, dal primo gennaio 2018, le soglie del reddito previste per accedere al bonus.

Nel vertice di maggioranza di ieri, ultimo atto prima della pausa estiva, sembra essere stata scritta tutta un'altra storia.

Secondo il Corriere della Sera, per il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, il "bonus Renzi" è troppo complicato, perchè crea problemi al momento dei conguagli, con troppa gente costretta a restituirlo in tutto o in parte per aver superato il tetto di reddito.

Meglio utilizzare i 9 miliardi per una prima riduzione delle aliquote o un accorpamento degli scaglioni Irpef, ovvero il primo modulo della flat tax per i cittadini.

Apriti cielo...

Il bonus Renzi da 80 euro sarà dunque azzerato, ed utilizzato per finanziare il primo modulo della flat tax per le persone fisiche, che debutterà con la legge di Bilancio del 2019, insieme all’estensione della tassa forfettaria del 15% per le imprese.

L'idea? Sarebbe quella di definire da subito, con la legge di bilancio del 2019, ma triennale, il percorso dei tagli fiscali sulle famiglie per l’intero arco della legislatura nell'ambito di una sorta di programma a tappe.

Sia la Lega sia il Movimento 5 Stelle sarebbero decisi a varare gli sgravi per famiglie e imprese per dare un segnale di cambiamento anche se sulla copertura della manovra fiscale ci sono ancora delle distanze.

Pare però che il sacrificio del bonus Renzi metta tutti d’accordo: del resto per realizzare Flat tax, reddito di cittadinanza e disinnesco dell’aumento dell’Iva i soldi bisogna pur prenderli da qualche parte e in ogni caso non sono sufficienti.

Fra i ministri ci sono differenze, sempre secondo il Corriere della Sera, sulla linea da tenere con l'Unione Europea nel negoziato per ottenere la possibilità di fare un deficit un po’ più alto.

Salvini e i suoi sono prontissimi allo scontro, mentre Di Maio appoggia la linea di Tria della compatibilità.

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FONTI:

Per il contenuto: Il giallo sul bonus da 80euro di Renzi: sarà rottamato per finanziare la flat tax? Lega e M5s sono d’accordo, notizie.tiscali.it, 9 agosto 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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