FCA nel mirino dei Cinesi: in Borsa il titolo auto vola!
FCA nel mirino dei Cinesi: in Borsa il titolo auto vola! 

Sarà vero? Sono solo voci? Se fosse vero, sarebbe un bene per il gruppo? Tante domande, ma anche tante incertezze. Per il momento sono solo voci. Anzi ombre, trattandosi di Cinesi. I rumors su un possibile interesse cinese per l'acquisto di Fiat Chrysler Automobiles non sono stati derubricati a puro e semplice pettegolezzo, tanto è vero che il titolo automobilistico in Borsa è andato benissimo. Oltre il sette per cento di guadagno nella giornata borsistica di contrattazioni e la soglia dei 10 euro per azione superata: tutto questo hanno fruttato le "voci". I possibili acquirenti cinesi hanno reso brillante e appealing il titolo di Fca.

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I cinesi sarebbero interessati ad acquistare Fiat Chrysler Automobiles e fra di loro ci sarebbe il colosso Great Wall Motor.

I rumors di un interessamento cinese hanno permesso al titolo Fca di realizzare una performance in Borsa, guadagnando il 7,64% e superando i 10 euro per azione.

Fiat, naturalmente interpellata come sempre accade in questi casi, non ha smentito e ha liquidato tutte le voci di giornata con un "no comment" abbastanza laconico e poco espressivo.

Le voci però non si sono limitate alle enunciazioni di principio e sono andate un po' più in là grazie alle indiscrezioni fornite dal sito Automotive News.

Anche La Stampa, quotidiano di casa e di riferimento sulle vicende Fiat, ha scritto di gruppi cinesi che hanno condotto due vere e proprie diligence con l’obiettivo di una possibile acquisizione di Fca.

Ci sarebbero quindi anche i dettagli: funzionari del Lingotto si sono recati nel Paese asiatico per colloqui con rappresentanti di Great Wall Motor e delegazioni cinesi, la scorsa settimana, hanno visitato il quartier generale di Fca ad Auburn Hills (Detroit) per incontri. 

Sirene cinesi dunque anche nel settore auto, dopo le acquisizioni calcistiche di Milan e Inter?

C'è però chi smorza tutto, riferendo che un'offerta è stata presentata questo mese da un costruttore cinese, ma non sarebbe stata ritenuta sufficiente da Fca.

Potrebbe però non essere finita qui, perchè risulterebbe che il governo di Pechino abbia messo sotto pressione le imprese del Paese per espandersi al di fuori della Cina.

Nell'immediato, di sonante e di pratico, restano i guadagni in Borsa del titolo odierno, utili anche per tirare su il morale della Torino automobilistica e degli Agnelli in generale, dopo la sconfitta in Supercoppa della Juventus a Roma contro la Lazio.

Per tornare a Fca "cinese", nel caso in cui l'acquisto si concretizzasse, gli unici marchi che continuerebbero a essere controllati dall'agnelliana Exor, la holding di famiglia che punta come sempre in casi del genere a massimizzare i profitti, sono Alfa e Maserati, che verrebbero scorporati come è stato fatto con Ferrari.

Toccherebbe invece a Jeep, Ram, Chrysler, Dodge e Fiat passare eventualmente in mani cinesi. 

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FONTI:

Per il contenuto: Voci cinesi su Fca, huffingtonpost.it, 14 Agosto 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).