Economia Internazionale

Foto Nicolas SarkozyFoto Barack ObamaConoscere l'Economia Internazionale (o Economia Estera) è indispensabile per comprendere le dinamiche che muovono tutto il mondo che gira intorno al nostro Paese. Essere consci dunque su quali novità riguardano l'Economia estera internazionale è un dovere ed un diritto di tutti e quindi la We-News.com vi terrà aggiornati su tutto il panorama economico estero. Siete di centrodestra o di centrosinistra? Nessun problema, noi siamo imparziali. Rimanete aggiornati anche con i nostri feed ed iscrivetevi alla nostra newsletter.

Trovato l’accordo USA-Pacifico sul TPPL’accordo di libero scambio tra 11 paesi che si affacciano sull'oceano Pacifico e gli Stati Uniti è arrivato dopo un’ultima maratona negoziale durata l’intero weekend in un albergo di Atlanta, negli Stati Uniti. I negoziatori di Stati Uniti e di altri undici Paesi del Pacifico, dopo quasi 8 anni di trattative, hanno finalmente firmato il più grande accordo di libero scambio nella storia recente, il Trans-Pacific Partnership. Lo stesso dovrà essere approvato ora dal Congresso Usa e dai rispettivi governi degli altri Paesi. Il voto comunque non sarà immediato e potrebbe arrivare il prossimo febbraio. L'intesa sull'abolizione di tariffe e altre barriere commerciali riguarda un'area che vale il 40% del Pil mondiale. Fra i nodi più dolenti anche il tema della protezione dei brevetti farmaceutici, quello relativo al settore auto, i latticini e la proprietà intellettuale.

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News sul Rapporto del Fondo Monetario Internazionale: nel mirino anche l’Italia e la Germania ll FMI stila un rapporto sull’andamento dell’economia europea. In breve nel rapporto sulla stabilità finanziaria globale, mette in evidenza che essa migliora. Il Pil dell'area euro crescerà quest'anno dell'1,5% e dell'1,6% nel 2016. Il Fmi rivede però al ribasso di 0,1 punti percentuali la crescita di Eurolandia per il prossimo anno , rispetto alla crescita del PIL in Italia. Il Pil nella Penisola crescerà quest'anno dello 0,8%. Nel 2016 arriverà a toccare +1,3% dopo una contrazione dello 0,4% nel 2014. La disoccupazione in Italia resta a due cifre, attestandosi al 12,2% quest'anno per poi calare all'11,9% nel 2016. Dopo il 12,7% del 2014. Il Fmi sottolinea che il tasso di disoccupazione resta comunque alto nell'area euro, soprattutto fra i giovani.

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Caso Volkswagen: i motivi e le conseguenze della casa tedescaDopo mesi e mesi di attesa si è arrivati ad un altro scandalo di fattezze mondiali e non solo europee. La Volkswagen ha truccato i test-anti-inquinamento di circa 11 milioni di auto appartenenti alla casa tedesca. Nel mirino sono cadute anche Audi e Porsche. I software permettevano di garantire un livello di inquinamento in linea con gli standard europei e quindi fuori da ogni possibile accusa. Il però come tutte le cose c'è ed è disarmante: l'Europa lo sapeva. Ecco che le inchieste si stanno espandendo a macchia d'olio. Audi con 2,1 milioni di auto "taroccate"; di queste circa 570.000 circolano in Germania.

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Crisi Cina: ecco perché Usa e Giappone l'hanno isolataEra il 17 Agosto quando la Borsa di Shanghai perdeva sempre più punti percentuali sulle altre borse europee ed americane. E' bastata una settimana perché il fenomeno si potesse abbattere su tutte le altre borse con il più comuni "effetto domino". La strada percorsa è stata la corsa agli acquisti e riacquisti di titoli con aggiunte e sottrazioni di valuta da parte della banca centrale cinese, la People's Bank of China. Sembra la fine di un miracolo economico partito nel 2008 e conclamato in questi anni. La nuova partnership commerciale tra Usa e Giappone (Tpp) sembra minare la crescita commerciale della Cina. L'accordo di libero scambio tra le due potenze mondiali infittisce le relazioni commerciali oltre che tesse le regole nuove regole internazionali di business.

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News sulla classifica dei marchi di Interbrand: al primo posto la Apple che supera pure Google Questa è l’era dell’information technology.Nei primi cinque posti della classifica dei marchi più noti al mondo realizzata da Interbrand, quattro infatti sono le società riconducibili direttamente al mondo dell’information technology: Apple, Google, Ibm, Microsoft. Le aziende cui corrispondono i cinque marchi più forti al mondo, sono le medesime dello scorso anno, ma il doppio sorpasso subito da Coca-Cola è l’indicatore più evidente del cambiamento in atto: di un mondo che non è più uguale a quello di ieri. La Coca-Cola non può comunque dirsi in crisi: il gruppo di Atlanta ha chiuso il primo semestre 2013 con un utile netto dopo le tasse di 4,46 miliardi di dollari, con volumi di vendita in crescita dell’1 per cento sul primo trimestre dell’anno e del 3 per cento rispetto al primo semestre 2012.

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Le prime conseguenze economiche dopo la decisione della Fed di lasciare i tassi d'interesse invariati La decisione della Fed di lasciare i tassi invariati avrà delle ripercussioni sui mercati europei. A discapito delle previsioni di molti analisti finanziari, la FED non ha alzato i tassi d’interesse sia per non penalizzare le esportazioni, per via dell’aumento del prezzo del dollaro, sia per motivi legato alla situazione internazionale. Le preoccupazioni per la situazione economica in Cina ed in Europa suggeriscono cautela, data anche la crescente volatilità sui mercati emergenti.Quali saranno le conseguenze della decisone della FED? La scelta della Fed in primo luogo indebolirà il dollaro e rinforzerà l’euro, anche se la maggior parte dei membri della Fed continua a ritenere che un primo aumento dei tassi di interesse ci sarà quest'anno.Obiettivo principale della FED è quello di seguire delle politiche economiche che stimolino la crescita economica dei paesi europei in prims.

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