News Borsa : chiusura positiva oggi 9 ottobre. Fra le azioni in crescita quelle della Biesse, Doria, Reply, Mondo TVAnche questa settimana si sono chiuse positivamente le sedute in borsa. L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'0,9%. In linea Londra e Parigi, un po' indietro Francoforte. Accelerata anche da parte della SAIPEM che lo scorso venerdi’ ha chiuso in rialzo del 6,35% a 7,54 euro con volumi doppi rispetto alla media. Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, bene Tenaris (+1,87%) e Fiat Chrysler (+1,71%), che continua a beneficiare del nuovo accordo sindacale negli Usa. Sul fronte dei cambi l'euro si rafforza sul dollaro in avvio dei mercati dopo i dati deludenti del lavoro negli Usa che allontanano l'aumento dei tassi della Fed. Il rapporto dollaro/yen e’ a 120,10 (119,94). Continua a salire, infine, il prezzo del petrolio.

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I verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, hanno dato fiducia alle Borse europee che anche questo fine settimana hanno chiuso positivamente.

A Piazza Affari il Ftse All Share sale dello 0,9% e il Ftse Mib dello 0,93%.

Andamento analogo per Francoforte (+0,97%), Londra (+0,81%) e Parigi (+1,06%).

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, bene Saipem (+2,47%), Tenaris (+1,87%) e Fiat Chrysler (+1,71%), che continua a beneficiare del nuovo accordo sindacale negli Usa.

Restano fermi Ansaldo Sts (-0,16%), Pirelli (-0,07%) e World Duty Free (invariata), inchiodati ai prezzi delle opa.

Nel resto del listino, Zucchi è in asta di volatilità a +8,4%, dopo l’avvio dei negoziati in esclusiva per l’acquisizione da parte di Astrance Capital.

Sul mercato dei cambi, l’euro si rafforza a 1,1304 dollari (1,1279 ieri in chiusura) e 135,81 yen (135,29 yen), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 120,10 (119,94).

Continua a salire, infine, il prezzo del petrolio: il future novembre sul Wti guadagna l’1,44% a 50,12 dollari al barile.

E fra le azioni che stanno dando molte soddisfazioni agli azionisti che le hanno comprate 3 anni fa, vi sono in primis quelle di Mondo Tv, quotate a Piazza Affari dal 2000.

Negli ultimi tre anni hanno messo a segno un fantascientifico 490%.

Le previsioni per il futuro sembrano esser molto positive.

I dati diffusi dal gruppo Mondo TV a fine settembre evidenziano come l'utile netto è quadruplicato, l'Ebitda quasi raddoppiato, il valore della produzione aumentato di oltre il 50% per effetto dell'incremento delle vendite della library, soprattutto in Cina.

Anche le azioni della Doria, industria alimentare nata nel lontano 1954 ad Angri, quasi ai piedi del Vesuvio stanno dando molte soddisfazioni. Ricordiamo che tale società campana nel 1995 si è stata quotata a Piazza Affari, inaugurando una politica di investimenti e acquisizioni che l'ha portata ad avere sette stabilimenti italiani, più una società di distribuzione nel Regno Unito.

La Doria ha regalato ai suoi azionisti una crescita del 484% in tre anni.

E non pare volersi fermare, almeno stando ai pareri delle case d'investimento.

Il mese scorso Banca Imi ha confermato il “buy” sul titolo, con un target price di 14 euro (ora il titolo è circa a quota 10 euro).

Sul fronte del mercato della tecnologia meritano un cenno anche le azioni di Reply, società di consulenza nata a Torino nel 1996 da alcuni manager IT.

Nei suoi primi 17 anni di vita Reply ha centuplicato il fatturato, passando dai meno di 6 milioni di euro del 1997 ai oltre 632 milioni dell'anno scorso.

Quanto alle azioni, negli ultimi tre anni hanno messo a segno un “triple digit” di tutto rispetto: +426%.

Anche il gruppo italiano Biesse sta rendendo molto felici gli investitori che hanno comprato le azioni Biesse opera nel mercato mondiale delle macchine e dei sistemi destinati alla lavorazione di legno, vetro e pietra.

Già nel 2004 l'azienda era secondo Forbes tra le prime 25 società italiane a maggior tasso di crescita.

Quotata dal giugno 2001 al segmento Star di Borsa Italiana, negli ultimi tre anni l'azienda marchigiana ha visto le azioni balzare in alto del 392%.

Ma anche in questo caso la corsa non sembra finita: il mese scorso Banca Imi ha confermato la raccomandazione “buy” su Biesse con prezzo obiettivo a 20,4 euro, visto che la raccolta ordini ha confermato un trend a doppia cifra, molto promettente per il secondo semestre dell'anno.

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