News Borsa : chiusura positiva oggi 16 ottobre. Anche questa settimana si sono chiuse positivamente le sedute in borsa. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso l’ultima seduta della settimana con un rialzo dello 0,54% . Brillante Mediaset (+3,96% a 4,558 euro) in scia alla promozione arrivata questa mattina da Equita, mentre il FTSE Italia All Share è salito dell’1,64%. In linea Londra e Parigi. Sul fronte dei cambi l'euro scende sul dollaro Le Borse europee che consolidano il “rimbalzo” di giovedì dopo un avvio di settimana negativo (qui l’andamento dei principali indici). Enel è salita dell’1,59% a 4,1 euro. ENI ha terminato la seduta con un rialzo dell’1,3% a 15,54 euro.Tra le banche gli acquisti hanno premiato soprattutto Banco Popolare (+1,22% a 14,01 euro), Intesa SanPaolo (+1,49% a 3,256 euro) e Ubi Banca (+1,97% a 6,98 euro). Restando nel comprato finanziario da segnalare le convincenti performance di Unipol (+4% a 4,42 euro) e Mediolanum (+2,75% a 7,095 euro).

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Chiusura positiva oggi per Piazza Affari e per le principali borse europee nella seduta odierna che confermano daltronde un trend in positivo registrato tutta questa settimana; i principali indici continentali hanno guadagnato oltre un punto percentuale.

 

Il TSEMib ha messo a segno un progresso dell’1,74% a 22.218 punti, mentre il FTSE Italia All Share è salito dell’1,64% a 23.810 punti.

In rialzo di oltre un punto percentuale anche il FTSE Italia Mid Cap (+1,01%) e il FTSE Italia Star (+1,34%).

Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,74 miliardi di euro, rispetto ai 2,53 miliardi di ieri.

Su 332 titoli trattati, 212 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 103. Invariate le rimanenti 17 azioni

L’euro è sceso a 1,14 dollari.

L’oro ha raggiunto gli 1.185 dollari. Moncler ha ceduto il 2,11% a 13,93 euro.

 

Morgan Stanley ha iniziato la copertura sul gruppo dei piumini con un target price di 15 euro e un giudizio “Equalweight” (neutrale).

Gli esperti prevedono un incremento del 9% dell’utile per azione della società nel triennio 2015/2017, nonostante gli investimenti necessari per lo sviluppo del marchio.

Salvatore Ferragamo ha registrato uno scivolone del 3,57% a 25,13 euro.

Gli operatori hanno segnalato che il titolo ha risentito dei pessimi risultati semestrali diffusi da Burberry.

Il colosso inglese del lusso ha infatti evidenziato ricavi inferiori alle attese degli analisti, in seguito al rallentamento dell’attività a Hong Konk.

 

Fincantieri ha subito un tonfo del 13,6% a 0,5965 euro, dopo alcune sospensioni per eccesso di ribasso.

Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera, la società starebbe preparando un aumento di capitale da almeno mezzo miliardo di euro Mediaset ha recuperato il 2,14% a 4,384 euro. Gli analisti di HSBC hanno incrementato da 5,1 euro a 5,3 euro il target price sul gruppo del Biscione. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

 

Fiat Chrysler Automobiles ha guadagnato il 2,83% a 14,18 euro.

Secondo gli analisti di S&P, una fusione tra il gruppo guidato da Sergio Marchionne e General Motors è molto difficile Generali è salita del 2,12% a 16,37 euro.

NatIxis ha migliorato il giudizio sulla compagnia assicurativa e ora consiglia di acquistare le azioni. Gli esperti hanno fissato un target price di 19 euro. 

 

Enel è salita dell’1,59% a 4,1 euro.

Gli analisti di Jp Morgan hanno ridotto da 4,9 euro a 4,7 euro il target price sul colosso elettrico, in seguito al peggioramento delle stime per i prossimi trimestri, dopo la revisione della valutazione delle controllate.

 

ENI ha terminato la seduta con un rialzo dell’1,3% a 15,54 euro.

Gli analisti di HSBC hanno alzato da 15 euro a 15,9 euro il target price sul colosso petrolifero.

Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio, anche se hanno segnalato che i conti del terzo trimestre non dovrebbero mostrare sorprese positive.

Lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si attesta in area 105 punti base, in calo rispetto ai 109-107 punti base della prima parte di seduta.

Lo spread viaggia sui minimi da inizio aprile.

Il rendimento del bond decennale italiano è sceso poco sotto la soglia dell’1,60%, livelli che non si vedevano da inizio maggio.

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