Il marchio Ferrari si butta in borsa:tante le sorpreseIl prezzo è stato fissato a 52 dollari, il titolo Ferrari è schizzato in apertura a 60 dollari per poi ridiscendere e stabilizzarsi a 57. Marchionne ha subito espresso la sua soddisfazione annunciando che le quotazioni del titolo avranno un trend decisamente positivo anche per il futuro. Fca invece ha chiuso la seduta a Piazza Affari a -5,27%, la performance peggiore del listino, insieme alla holding degli Agnelli. La proprietà ha collocato sul mercato il 10% del valore del marchio e si farà chiamare RACE, come voluto da Marchionne. L’esordio in borsa non è privo di incognite poiché, nonostante le piazze borsistiche si siano riprese, il mercato delle offerte pubbliche iniziali (Ipo) è oscillante. Fca ha offerto sul mercato 17,18 milioni di titoli Ferrari, che portano la raccolta con la quotazione a 893,36 milioni di dollari.

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Come abbiamo potuto vedere nell'articolo “Azioni Ferrari: andamento, valore, pronostici con l'esordio a Wall Street!”, c’è ancora grande entusiasmo per il debutto della Ferrari a Wall Street dopo contrattazioni vere e proprie tenutesi ieri.

Non ci sono ostacoli di sorta per il piazzamento della società nei listini dell’indice NYSE, acronimo di New York Stock Exchange.

La proprietà ha collocato sul mercato il 10% del valore del marchio e si farà chiamare RACE, come voluto da Marchionne, che inizialmente avrebbe optato per l’indisponibile RED.

Fiat Chrysler detiene ora l'80% del Cavallino (il restante 10% è di Piero Ferrari).

All'inizio del 2016 il Cavallino sarà scorporato da Fca l'80% di azioni verrà assegnato pro quota ai soci del Lingotto Alla griglia di partenza ci sarebbe già il tutto esaurito per le prenotazioni.

La finanza non è solitamente semplice per le new entry e la quotazione di partenza è stata elevata, quindi gli investitori seguiranno con molta attenzione i risultati iniziali del titolo.

Il titolo Ferrari è stato prezzato a 52 dollari alla vigilia delle contrattazioni ufficiali, per una valorizzazione complessiva poco sotto 10 miliardi.

All'avvio degli scambi, però, ha letteralmente messo il turbo per aprire a 60 dollari, con un rialzo vicino al 15%, salvo poi ritracciare.

Dopo un iniziale recupero, il titolo Fca ha invece perso terreno a Piazza Affari, chiudendo la seduta a -5,27%, la performance peggiore del listino, insieme alla holding degli Agnelli, Exor.

Fca ha offerto sul mercato 17,18 milioni di titoli Ferrari, che portano la raccolta con la quotazione a 893,36 milioni di dollari.

In mattinata, mentre i vertici erano a New York per la quotazione, dall’altro lato dell’Oceano è arrivata sul gruppo la tegola del verdetto della Commissione europea sugli accordi fiscali sottoscritti con il Lussemburgo.

Bruxelles ha dichiarato illegale il tax ruling firmato dalla controllata di Fca Fiat Finance and trade con il Granducato, che dovrà di conseguenza chiedere a Fiat Chrysler di versare tra i 20 e i 30 milioni di tasse non pagate.

Prima della cerimonia inaugurale da un palco 'in rosso' per l'occasione, il manager italo-canadese ha detto che Ferrari "ha un grande potenziale non ancora esplorato", motivo per cui è possibile guardare al futuro con ottimismo.

L’esordio in borsa non è privo di incognite poiché, nonostante le piazze borsistiche si siano riprese, il mercato delle offerte pubbliche iniziali (Ipo) è oscillante.

Il marchio Ferrari è molto pregiato, sebbene il collocamento delle azioni presenta dei rischi sebbene Marchionne abbia più volte annunciato che entro gennaio 2016 Ferrari quotata anche a Milano".

Altre società come Digicel Group, Albertsons e Neiman Marcus, hanno cancellato l’ingresso in borsa o sono state costrette a procrastinarlo causa motivi contingenti.

Marchionne precisa, però, come la “griffe” del Cavallino Rampante faccia storia a sé stante. Nonostante la crisi finanziaria abbia messo in difficoltà altre case automobilistiche ed altri marchi del lusso, la Ferrari ha registrato cali di fatturato solo nel 2009, per poi riprendersi rapidamente.

La Rossa di Maranello ha presentato il bilancio del 2014 in positivo di 265 milioni di euro Fonti finanziarie vicine alla borsa, dicono che le riunioni con gli investitori istituzionali hanno dato buon esito e i titoli andranno a ruba in un lampo.

La domanda è molto alta e l’offerta non riesce a colmarla.

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